Disfunzione erettile e priapismo

Come sappiamo, la disfunzione erettile è la difficoltà e/o l’incapacità di mantenere e/o raggiungere un’erezione. Ovviamente è giusto sapere che c’è anche chi ha il problema opposto e non è sicuramente un vantaggio. Infatti parlo del priapismo che non è affatto piacevole! Questo per far capire a chi soffre di disfunzione erettile che c’è anche chi potrebbe stare peggio… Analizziamo insieme questa problematica e le sue conseguenze.

priapismoIl priapismo consiste in una persistente, e solitamente dolorosa, erezione. Quest’ultima, nei pazienti che soffrono di questo disturbo, può anche durare più di quattro ore e si verifica anche senza una reale stimolazione sessuale.

Ma perché questo accade?

Questo problema si sviluppa solitamente quando il sangue nel pene rimane intrappolato e l’organo è incapace di drenarlo in qualche modo.

Anche se molti potrebbero pensare “Che bello un’erezione così lunga farà impazzire la mia donna!”, non è affatto così. Infatti, a parte il dolore, il priapismo è una condizione che, se non viene trattata immediatamente, può portare a cicatrici e disturbi sessuali permanenti. Perciò non è solo un disturbo diverso dall’incapacità di avere e/o mantenere un’erezione, ma può anche essere una delle cause di essa. Come vedi non è una fortuna e quattro ore con il pene eretto sono davvero troppe per qualsiasi uomo (ed anche per la donna presente)!

Quello che c’è da sapere è che non si tratta di una disfunzione leggera, ma è grave e può colpire, anche se in maniera diversa, uomini di tutte le età, compresi i neonati.

Ci sono due categorie di priapismo. La prima è sostanzialmente quella che ti ho appena accennato che si presenta spesso senza una causa riconoscibile e può colpire anche gli uomini che sono in buona salute. La seconda tipologia di questa disfunzione è meno dolorosa ed è provocata generalmente dalla rottura di arteria: questo impedisce al sangue di circolare normalmente nel pene.

Questa condizione medica può anche essere causata da fattori molto più gravi di quelli che scatenano le problematiche sotto le lenzuola. Solitamente i “colpevoli” possono essere patologie come l’anemia falciforme, da traumi al midollo spinale o alla zona genitale, dopo i morsi di alcuni ragni velenosi e l’avvelenamento da monossido di carbonio. Può anche capitare che sia dovuto all’assunzione di alcuni tipi di medicinali e droghe. Raramente, il priapismo è collegato a tumori.

Ad ogni modo, in caso di erezioni troppo persistenti e dolorose, è necessario consultare un medico al più presto possibile. Egli potrà provvedere immediatamente provvedendo il giusto trattamento, onde evitare che questo disturbo peggiori e si trasformi in disfunzione erettile. Perciò è sempre consigliabile non trascurare una problematica come il priapismo che, anche se in un primo momento può sembrare una buona cosa, non lo è affatto.

Per aiutare il medico, in questi casi, è necessario comunicargli la durata dell’erezione, da quanto tempo si presenta questa anomalia e se si sta assumendo farmaci o droghe. Questo potrà aiutarlo a diagnosticare la presenza del priapismo.

Ad ogni modo, in caso di urgenza è possibile farsi degli impacchi di ghiaccio al pene ed al perineo per  ridurre il gonfiore ed il dolore. L’importante è non esitare e contattare al più presto un professionista.

"Stai Per Imparare Segreti che La Maggior parte delle Persone Non Saprà Mai Su Come Curare I Problemi Di Erezione In Maniera Naturale..."

"scopri come eliminare i tuoi problemi di erezione da questa sera con il corso gratuito"

Stai Per Scoprire Gratis:
  • Come avere un’erezione duratura cambiando un’pò la tua alimentazione;
  • Se a volte perdi la capacità di raggiungere l’erezione devi assolutamente provare questa tecnica;
  • Riesci ha raggiungere l’erezione? Ma non è abbastanza duratura? Scopri come aumentare la tua durata;
  • Come non perdere l’erezione durante il rapporto, è giusto cambiare spesso posizione?
  • ..e molto, molto altro!
Iscriviti al Corso Ora!

nserisci Solo Tua Email Qui in Basso Per Iscriverti Al Corso Gratuito.

Leave A Reply (No comments So Far)

No comments yet